Scuola e Archivi: convergenze per la costruzione di pratiche e di saperi nuovi e alternativi

Il presente contributo intende fare luce sull’utilizzo degli archivi (pubblici, ecclesiastici, privati e d’azienda) all’interno di progetti formativi indirizzati alle scuole (primarie di secondo grado). In particolare, s’intende mostrare come l’accesso diretto alle fonti documentarie da parte degli studenti, in presenza o in remoto, aiuti a formare una più spiccata coscienza storica, specie rispetto al solo utilizzo dei manuali o degli strumenti di corredo tipici della docenza e della discenza frontale. Per farlo, ci si avvarrà di alcuni esperimenti virtuosi condotti in varie scuole italiane, in collaborazione con università, enti di ricerca, istituti di conservazione e società storiche. Verrà portato, tra gli altri, l’esempio dell’Università di Padova, che per prima ha introdotto l’assegnazione di fondi di ricerca finalizzati alla creazione di collaborazioni tra il Dipartimento di Storia e istituti scolastici del Veneto e della Lombardia.

Enrico Valseriati
Enrico Valseriati
Istituto Storico Italo-Germanico di Trento